Armatori e sovrintendenti tecnici del gruppo SME stanno cercando di risolvere questa unica domanda da oltre 20 anni. Questo non è realmente cambiato, ma la conversazione — anzi, il dibattito più acceso — verte su MGPS contro l’ultrasuoni...
VEDI DI PIÙ
Gestire una nave dotata di un sistema marino per la prevenzione della crescita biologica (MGPS) non significa semplicemente rispettare normative, ma soddisfare una reale esigenza operativa. Qui al gruppo SME abbiamo dedicato oltre 20 anni a supportare il personale operativo e i sovrintendenti a bordo delle navi...
VEDI DI PIÙ
La bioincrostazione marina è semplicemente la deposizione indesiderata di organismi marini su apparecchiature immerse. Che si tratti di microrganismi come batteri e diatomee, oppure di macroorganismi quali cozze, cirripedi e alghe, che crescano sulla carena di una nave...
VEDI DI PIÙ
La corrosione rappresenta la principale minaccia per l'integrità degli scafi in acciaio delle navi e delle piattaforme offshore. Sebbene vernici protettive e anodi sacrificali possano offrire una protezione iniziale, queste soluzioni dipendono da processi naturali per mantenere le proprie prestazioni e non durano indefinitamente. Im...
VEDI DI PIÙ
Per i proprietari e gli operatori di navi, il sistema ICCP è uno di quegli strumenti fondamentali di cui ci si dimentica finché non smette di funzionare — evento che può rivelarsi molto costoso, poiché non solo cessa di contrastare la corrosione elettrochimica provocata dall'acqua di mare sullo scafo, sul timone e sull'elica, ma...
VEDI DI PIÙ
Il sistema di protezione catodica a corrente impressa (ICCP) costituisce il sistema critico di protezione della parte sommersa dello scafo di una nave. Esso viene utilizzato per polarizzare la superficie in acciaio a un potenziale protettivo specifico, al fine di prevenire la corrosione galvanica quando funziona correttamente...
VEDI DI PIÙ
L'aggiornamento di una nave al sistema di protezione catodica a corrente impressa (ICCP) è una delle installazioni tecnicamente più complesse e significative che il proprietario della nave può effettuare durante un fermo in bacino di carenaggio. A differenza dell'anodo sacrificale, che viene fissato con bulloni...
VEDI DI PIÙ
Nel caso degli scambiatori di calore a piastre (PHE), la scelta del modello corretto per un'applicazione specifica tra marchi noti come Alfa Laval, GEA e Tranter è un compito di manutenzione cruciale. L'utilizzo di un sostituto non idoneo provoca perdite, bassa efficienza termica...
VEDI DI PIÙ
Un importante strumento nella lotta contro l'incrostazione biologica, la corrosione e la resistenza idrodinamica — fattori che influiscono sull'efficienza del carburante — è il sistema di prevenzione della crescita marina (MGPS), utilizzabile dagli operatori di navi e dai superintendenti. Non basta installare un MGPS. L'unico...
VEDI DI PIÙ
Il sistema ICCP di una nave è composto da diversi sentinelle silenziose: gli accessori subacquei, l'elica e lo scafo. Questi riducono la corrosione costosa, prolungano il periodo tra un carenaggio e l'altro e preservano l'integrità strutturale. Per molti armatori e responsabili tecnici...
VEDI DI PIÙ
Un'equazione attende tutti gli ingegneri marittimi e i responsabili della flotta sugli apparecchi che specificano, ed eccola qui: nel selezionare uno scambiatore di calore raffreddato ad acqua di mare, il fattore principale da considerare è necessariamente il materiale. La verità è che...
VEDI DI PIÙ
Lo scambiatore di calore a piastre (PHE), pur nella sua semplicità, è diventato uno standard di settore per una gestione termica efficiente, non solo nelle applicazioni marittime e offshore, ma anche in un ampio ventaglio di processi industriali. Tuttavia, la sua efficienza e affidabilità dipendono da un elemento spesso trascurato...
VEDI DI PIÙ